I costi del software

"ma... quanto costa?".

Nel valutare un nuovo software, chiedersi: "quanto costa?" è uno dei più grossi errori che si possano fare.

Considerare l'utilizzo di un software soprattutto, se non esclusivamente, come un costo, quasi fosse una tassa, comunque sia uno scotto da pagare, è una delle cose più comuni ma anche delle più sbagliate.
Molto più corretto sarebbe chiedersi: "quanto risparmio in termini di tempo ed organizzazione; quali servizi in più posso dare ai miei clienti; quali nuove fonti di guadagno posso acquisire usando questo software?"

L'utilizzo di un nuovo software dev'essere inteso come un investimento, che ovviamente dovrà portare i propri frutti, ma che sarà importante come, se non di più, dell'acquisto, ad esempio, di un automezzo.

Ed ecco che, presentata in questo modo, la prospettiva cambia radicalmente.

Infatti se un software mi fa risparmiare 10 in tempo e persone e mi permette di guadagnare 5 in più di prima in nuovi servizi offerti; se per averlo spendo 13, ne ho ancora guadagnati 2!!!

Per cui, in realtà sono altre le cose che rendono alla fine positivo, anche dal punto di vista economico, l'impatto di un nuovo software in una azienda:

- una migliore organizzazione e una più precisa razionalizzazione, che producendo maggiore efficienza riducono i costi;

- le nuove possibilità e nuovi servizi da poter offrire ai clienti, che permettono nuovi introiti.
In pratica non dovete scegliere il nostro software perchè costa poco, ma perchè vi farà guadagnare di più risparmiando tempo!!!

Comunque sia il canone di utilizzo del software si paga in base ai moduli attivati e a quante persone lo utilizzano, per cui non esiste un prezzo "fisso".

  • Blasi
  • Criotecna
  • Fastec Spoleto
  • Frigo Point
  • V.Service
  • Vision Impianti


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